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Oltrepò Pavese: gita fuori porta in Lombardia alla scoperta delle cantine

Gita per scoprire l’Oltrepò Pavese, un classico “fuoriporta” a poca distanza da Milano capace però di trasportarvi in uno scenario naturale dove poter respirare a pieni polmoni e riprendere contatto con la natura.

Luogo: Provincia di Pavia, Lombardia
Mappa: Vedi mappa
Tempo: 1 giorno, 2 giorni
Tipo di visita: enogastronomica, natura, vino

Cosa vedere:

L’Oltrepò è uno spicchio di territorio incuneato nella parte meridionale della provincia di Pavia, delimitato a nord dal fiume Po e a sud dalle montagne. L’Oltrepò costituisce una sorta di “Terra di Mezzo” tra le province di Alessandria e di Piacenza.

Arrivando dalla bassa milanese, il territorio dell’Oltrepò sembra scosso come da una mano invisibile che lo modella per a costringere la pianura a cedere progressivamente il passo alla collina. E’ qui, in un crescendo suggestivo di valli e crinali, che si aprono i primi paesaggi insoliti, scorci di natura e placide distese di coltivi.

Scoprire l’Oltreò seguendo gli itinerari del vino

Gli itinerari proposti dalle “Strade del Vino” sono ben segnalati. Numerosi gli spunti interessanti da esplorare. Alcuni accompagnano alla scoperta del territorio, altri sono più focalizzati sull’enogastronomia o invitano a scoprire la storia di questi luoghi.

La zona da visitare è quella del “basso” oltrepò, tradizionalmente zona di cantine: alcune delle più note hanno la loro sede principale nei dintorni di Broni, Stradella e Casteggio. Una buona idea è quella di andare alla loro scoperta e farsi raccontare la produzione: scoprirete che questi vini hanno qualità inaspettate a prezzi tutto sommato popolari. A partire dalla primavera e fino all’autunno inoltrato, si tengono di frequente feste e degustazioni delle quali possiamo approfittare per approfondire la nostra cultura enologica e per acquistare qualche buona bottiglia.

Volendo spingersi oltre, si possono visitare i paesi di Borgo Priolo e Fortunago, zone appartate e suggestive dove si trovano anche alcuni agriturismi dell’oltrepò pavese dove mangiare o soggiornare. Una piccola deviazione ci consentirà di raggiungere questi centri e cominciare ed entrare un pò di più nel cuore di questo territorio.

Infine, seguendo la statale che conduce verso Varzi, magari attraversando Torrazza Coste, sede di una delle cantine più note dell’Oltrepò, si attraversa Salice Terme, nota località termale collocata sulla riva del torrente Staffora. Salice può essere uno spunto per trascorrere un pomeriggio diverso, consumato al tepore delle acque termali dalle note proprietà terapeutiche.

Proseguendo oltre, si raggiunge Varzi, piccolo paese dal caratteristico centro storico.

E, oltre a questi già segnalati, molti altri spunti: i castelli, le numerose pievi di campagna, i borghi ricchi testimoni di storia, le terme e infine il silenzio, vera riscoperta della quale troppo spesso ci dimentica assordati dalle frenetiche attività di tutti i giorni.

Il vino

E’ il vero protagonista di questo territorio. Qui le cantine si alternano ai filari e non è raro imbattersi nell’operosa attività di chi si dedica quotidianamente alla loro cura.

L’origine della viticoltura nell’Oltrepò Pavese sembra risalire al tempo dei romani: già allora questi colli erano noti per la loro generosa fertilità. Oggi, gli oltre 16.000 ettari di vigneti e i 20 vini complessivamente riconosciuti a marchio DOC, costituiscono il patrimonio indiscusso che l’Oltrepò Pavese si porta in dote.
La maggior parte della produzione si concentra sui vini rossi, coltivati a bassa quota in posizioni ben soleggiate. Da queste cantine provengono le varietà più note: barbera e bonarda, vini vivaci e corposi, che ben si accompagnano ai salumi della zona e ai secondi a base di carne.
I vini bianchi vengono prodotti prevalentemente lungo i pendii orientati ad est, dove le variazioni termiche sono maggiori. Tra i bianchi ricordiamo il pinot grigio, il riesling italico e il chardonnay, freschi e frizzanti, ottimi soprattutto con le carni bianche e i piatti a base di pesce. Chiude “in dolcezza” questa piccola rassegna il moscato, perfetto compagno di dolci e pasticceria.

Informazioni presso il Movimento Turismo del Vino
oppure Consorzio Tutela vini dell’Oltrepò

Altre risorse: http://it.wikipedia.org/wiki/Oltrep%C3%B2_Pavese

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